venerdì 3 agosto 2007

la famiglia brambilla va in vacanza

1 trolley arancione formato famiglia.
1 trolley verde formato famiglia.
1 trolley arancione formato famiglia ridotta.
1 trolley portadueautoascoppio, formato uomo single in vacanza.
1 borsa Stockhome piena di scarpe e spartiti.
1 borsone pieno di asciugamani da mare e scarpe.
1 chitarra acustica.
1 busta gialla enorme di lui che non sono riuscita a capire che roba è.
2 beauty.

E non ho ancora messo in valigia la biancheria...

Stamattina, dopo un'alzataccia che aveva l'aria della tortura, siamo riusciti a metterci in moto riprendendoci dalla fatica di ieri sera. Per uscire di casa ho dovuto saltare sulle valigie, imitando le acrobazie circensi di quei pazzi sfrenati che si lanciano nel vuoto come se avessero le ali. Ne sono uscita incolume. Ma ora, da questa scrivania che non vuole vedermi più per almeno tre settimane, ho ancora l'immagine di lui che ridendo come un forsennato ripeteva "ma ci stiamo portando una casa, dove ce la mettiamo tutta questa roba, ahah" come un disco rotto. Basta. Ora voglio solo partire.

4 commenti:

la Simo ha detto...

Che bello l'ultimo giorno di lavoro, quando senti di avere già un piede in vacanza.. Vi auguro che siano divertenti e riposanti, voi ci siete e quindi sarà una vacanza speciale :)
Dove andate?

lei ha detto...

grazie mille simo!! andiamo in quel del salento... lu sole lu mare lu ientu....

Cris ha detto...

non ho mai detto che sei tonta, era per specificare visto che mi paice che il significato di quello che dico arrivi, l'ultima parte del blog aveva una nota positiva che non poteva certo associare maggio ad una cosa brutta, se no che nota positiva era? anche perchè maggio non sarebbe certo la stagione da associare alla tristezza, caso mai novembre o dicembre (metereologicamente parlando :P) cmq non pretendo che la gente legga tutto il testo della canzone, magari maggio lo metto in grassetto così si capisce. spero che non ne inizia uan discussione infinita su chi è tonto e chi non lo è nel mio blog, perchè non è certo quello che cerco. un bacio

lei ha detto...

Ciao Cris :-)
dunque... riguardo alla tontaggine... forse è scappato qualcosa anche a te. Il mio linguaggio è variopinto, uso tutti i termini che la lingua italiana ci offre, dal più casto al più duro al più simpatico, condendo sempre il tutto con umorismo. "Tonto" per mè è un termine molto divertente, che rende perfettamente l'idea di come mi sento io in determinate situazioni. Non la uso come parola dispregiativa, un po' come per la storia del "citrullo", a cui dò lo stesso significato. Tutto ciò per dirti che sono serena, tranquilla, che non voglio discutere perché non ne ho motivo, e che tu sei libera di scrivere quello che credi e nel modo in cui credi. Non è un grassetto che cambia il senso delle parole. Basta solo il tempo, che aiuta a conoscere meglio le persone. Ti conoscerò presto, devo solo capire bene il tuo modo di scrivere, perché ovviamente per ora conosco alla perfezione solo il mio e quello di illo ;-)
Ti auguro buone vacanze, e tutta la serenità che desideri! Un bacio :-)